La storia di AIYA

La storia di AIYA

Nel 1888 Aijiro Sugita inaugurò un negozio che vendeva tè e stoffe per kimono. Aijiro era particolarmente esperto in due settori: la produzione di Matcha e i colori per le stoffe dei kimono. Per i colori nelle tonalità dell’indaco, egli utilizzava un materiale chiamato aidama: questo nome ha dato poi origine al soprannome di “AIYA” per il negozio di Aijiro Sugita. Oggi AIYA è il nome ufficiale della nostra azienda.
Anche il logo dell’azienda risale al 1888. Ricorda un fiore, ma in realtà rappresenta i pittoreschi campi di tè di Nishio.

Quando Aijro aprì il suo negozio oltre 120 anni fa, AIYA era un’azienda specializzata nella produzione di tè Gyokuro. In seguito, Aijro estese la sua attività anche alla produzione di altri tipi di pregiati tè giapponesi. Il parente più stretto del Gyokuro è il Tencha, il più squisito tè del paese, dalla cui macinazione in macine di pietra si ottiene il Matcha. Insieme ai coltivatori locali di tè, Aijiro creò nuove piantagioni , tra le quali si annovera il giardino del tè Inari-yama. Nel XIX secolo realizzare nuove piantagioni di tè comportava un duro lavoro, poiché tutto veniva fatto a mano. Le moderne tecniche produttive furono introdotte lentamente anche nelle coltivazioni giapponesi di tè.

Aijro voleva migliorare ulteriormente la sua produzione. Per anni studiò gli antichi mulini in pietra granitica utilizzati fin dal XII secolo. Infine realizzò la sua macina molto più efficiente. Il suo lavoro pionieristico rappresenta il fondamento su cui poggiano i nostri moderni metodi produttivi.

E ancora, 120 anni dopo che Aijiro iniziò a produrre Matcha, questo tè è prodotto da AIYA secondo gli esigenti metodi antichi tradizionali: infatti, il Matcha viene sempre macinato in macine di granito.

Il lavoro pionieristico di Aijiro ha dato i suoi frutti. Nel frattempo, Nishio è emersa come la più importante area giapponese per la coltivazione del Matcha e AIYA è diventato il maggiore produttore nazionale di questo tè.